TRM BILANCIO DI ESERCIZIO 2015- PRINCIPALI EVIDENZE

Pubblichiamo un articolo di Antonio Barbaro – RifiutiZero Piemonte già autore di un articolo per Lo Spiffero sul bilancio del 2014 consultabile a questo LINK

Bilancio di esercizio 2015 di TRM S.P.A.

PRINCIPALI EVIDENZE

Fonte: http://trm.to.it/wp-content/uploads/2014/05/BILANCIO-TRM-2015.pdf
Autore: 

Il bilancio 2015 chiude con un utile di € 7.100.426
Il 2015 è stato il primo anno di gestione piena e diretta dell’impianto da parte della Società.

In data 16 luglio 2015 la Città Metropolitana di Torino ha autorizzato con determinazione del Dirigente del Servizio Pianificazione e Gestione Rifiuti, Bonifiche, Sostenibilità Ambientale n. 135- 22762/2015 la saturazione del carico termico dell’impianto di termovalorizzazione attribuendogli la qualifica di impianto di recupero energetico R1 ed adeguando così l’autorizzazione integrata ambientale.
Tale adeguamento incrementa la quantità di rifiuti trattabili, che per l’anno 2015 si è attestata a 472.754 tonnellate.
Inoltre l’autorizzazione non presenta limitazioni al quantitativo di rifiuti speciali trattabili.

In data 29/1/16 è stato perfezionato l’accordo di acquisizione da parte di Iren Ambiente S.p.A. del 100% della società F2i Ambiente S.p.A., che detiene quale unica partecipazione il 51% di TRM V S.p.A.
IREN Ambiente acquisisce così il controllo dell’80% di TRM a fronte di un restante 20% detenuto dai soci pubblici, di cui il Comune di Torino il 18,36% e gli altri soci pubblici il 1,64%.

 

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In data 30/03/2015 si è svolta la visita formale della Commissione di Collaudo, preliminare all’emissione del certificato di collaudo, avvenuta in data 27/11/2015 ed anch’essa firmata dall’Appaltatore senza alcuna riserva.
Il certificato di collaudo è stato approvato dall’Assemblea dei Soci del 17/12/15.
Esercizio dell’impianto
Nell’anno 2015 si rilevano:
– rifiuti conferiti pari a 472.754 tonnellate di cui 23.836 tonnellate di RSA;
– rifiuti trattati: 468.414 tonnellate;
– energia elettrica prodotta: 351.992 MWh.
Enti di Controllo – Adempimenti autorizzativi
Si è conclusa l’indagine avviata dalla Procura della Repubblica a seguito delle segnalazioni effettuate da ARPA, si è in attesa di conoscere quanto sarà stabilito dal Giudice per le Indagini Preliminari.
In data 31/12/2015 l’ARPA ha notificato un verbale di prescrizione tecnica asseverata, con richiesta di adempimento prescrizioni, alle quali la Società sta provvedendo.

Contenziosi
Sussistono alcune situazioni potenziali di ammende/sanzioni, prudenzialmente valutate e rilevate nell’esercizio, in relazione a procedimenti sanzionatori (verbali ARPA con prescrizioni, verbali Spresalper inosservanze, ecc,), che non costituiscono situazioni in contenzioso. A tale riguardo sono stati prudenzialmente costituiti (ovvero sussistono) fondi rischi ed oneri.

 

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In particolare, il fondo demolizione impianto e ripristino ambientale è stato costituito nel 2013 in relazione alla previsione del Contratto di Servizio, in essere fra TRM S.p.A. e l’ATO-R, circa la demolizione dell’impianto di termovalorizzazione ed il ripristino del sito al termine della concessione. Si è pertanto reso opportuno accantonare una quota dei costi di demolizione e di bonifica del sito (come risultanti da una specifica valutazione tecnica che viene aggiornata annualmente) e l’importo appostato nel 2015 a fondo (€. 525.844) è conforme al principio di correlazione costi-ricavi ed al principio di competenza valutato sulla durata della concessione.

Contratti di conferimento in essere
Si ricordano i contratti ventennali con CO.VA.R 14 (Consorzio Valorizzazione Rifiuti 14), C.C.S.(Consorzio Chierese per i Servizi), AMIAT (Consorzio di Bacino 18) e CIDIU (Consorzio Intercomunale di Igiene Urbana); la restante parte di rifiuti conferiti, urbani e speciali, sono stati gestiti con contratti di validità annuale ovvero infrannuale.
Si mette in evidenza che anche nel 2015, a seguito degli accordi fra Regione Liguria e Regione Piemonte ed autorizzazione dell’ATO-R, sono stati stipulati contratti di conferimento con Amiu Genova S.p.A. il quantitativo complessivamente conferito nell’esercizio 2015 è stato pari a 38.586 tonnellate.
Sono in corso, in collaborazione con ATO-R, attività propedeutiche finalizzate alla stipula di ulteriori contratti di conferimento di rifiuti urbani di durata pari alla durata della concessione. nota integrativa

Personale
Il personale della Società, iscritto a libro matricola, al 31/12/2015 è pari a 53 dipendenti. Nel corso dell’anno 2015 il numero di dipendenti in forza alla società è rimasto pressoché invariato con il solo inserimento di una risorsa impiegatizia in più, a supporto della gestione dell’impianto.
Nel corso dell’esercizio non si sono verificati infortuni nell’impianto, non si sono registrati addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti .

Ambiente
La conduzione dell’impianto ha comportato alcune criticità e conseguenti superi dei limiti emissivi, cui hanno fatto seguito alcuni provvedimenti di diffida da parte della Città Metropolitana di Torino.
Si segnala tuttavia che il numero di superi semiorari occorsi nell’anno risulta inferiore al numero massimo consentito dalla normativa; inoltre il quadro emissivo registrato nel 2015 risulta sensibilmente migliore rispetto a quello del 2014, con particolare riferimento alla stabilità del processo di termovalorizzazione.
Per alcune situazioni potenziali di ammende/sanzioni (verbali ARPA), prudenzialmente valutate e rilevate nell’esercizio, sono stati prudenzialmente costituiti (ovvero sussistono) fondi rischi ed oneri e per il dettaglio si rimanda alla nota integrativa.

Rischio di mercato
Circa i rischi di mercato, avendo già fornito alcuni elementi di inquadramento normativo e programmatorio a livello territoriale in merito al termovalorizzatore nella precedente sezione “Sviluppo della domanda, concorrenza e andamento dei mercati cui opera la Società”, si ritiene che questi siano adeguatamente presidiati e comunque modesti.
Per quanto la produzione dei rifiuti urbani non sia un elemento “controllabile” – e del pari il prezzo dell’energia elettrica ceduta ovvero dei certificati verdi che maturano sulla stessa – si evidenzia che il Contratto di Servizio prevede meccanismi di riequilibrio della tariffa di conferimento nel caso di mancanza delle condizioni di equilibrio economico finanziario dell’iniziativa; èquindi possibile per la Società affrontare gli eventuali rischi di mercato non prevedibili senza particolari difficoltà.

Comunicazione
L’attività più rilevante nel 2015 è stata lo sviluppo del Progetto scuole, un’iniziativa nata per offrire ai bambini delle scuole elementari e ai ragazzi delle scuole medie una modalità di visita all’impianto adatta a loro per linguaggio, contenuti, attività.
Questa iniziativa ha richiesto la progettazione dei percorsi didattici – differenziati per fasce di età – lo studio e realizzazione del relativo allestimento, la predisposizione del materiale da utilizzare in sede di visita, la stesura di un manuale per i tutor. La fase di test – con l’arrivo delle prime scuole – ha preso avvio dal mese di ottobre.
Per promuovere questa iniziativa alle scuole, è stato realizzato un leafletche riassume le principali caratteristiche del progetto da distribuire agli istituti potenzialmente interessati a questo tipo di proposta.
Sono anche proseguite le visite per le altre categorie di stakeholder: dalle istituzioni agli ordini professionali, dalle associazioni di ecovolontari ai cittadini. La promozione delle visite viene fatta attraverso il sito web o la distribuzione dei materiali divulgativi presso gli uffici di contatto con il pubblico nei Comuni limitrofi all’impianto.
Nel complesso, nel corso del 2015 hanno visitato l’impianto 3.200 persone, di cui più della metà studenti.

Principali dati economici

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Il Valore della Produzione si incrementa rispetto all’esercizio precedente di € 10.697.024 principalmente per effetto della cessazione dei limiti autorizzativi ai rifiuti trattabili. I costi esterni presentano un incremento pari a € 8.988.828 rispetto all’esercizio precedente. La variazione è ricollegabile, in particolare, all’incremento dei costi “operativi” (in particolare energia elettrica, metano, altre forniture e smaltimenti) connessi all’aumentata attività di impianto e alla gestione diretta dell’impianto per tutto l’esercizio.
Scomposizione dei ricavi operativi

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Scomposizione del Valore della Produzione

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Altri ricavi e proventi.
Ammontano a complessivi € 22.215.052. Le casistiche principali sono:
– € 17.798.0469 relativi ai certificati verdi che maturano in relazione alla produzione di energia elettrica, per la quota considerata da fonte rinnovabile, di cui beneficia l’impianto di termovalorizzazione;
– € 3.172.625 relativi alla rivalsa sui contributi connessi alla Legge Regionale n. 24/02 e al contributo alle spese di funzionamento dell’ATO-R da applicarsi sui conferimento all’impianto e alla rivalsa sul contributo regionale da applicarsi sui rifiuti provenienti da fuori regione.

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Principali indici di redditività

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Periodo di ammortamento
TRM è una Società concessionaria (come riconosciuto dalla stessa Agenzia delle Entrate a seguito dell’interpello del 05/07/2012) e pertanto, per i beni strettamente attinenti alla concessione, il processo di ammortamento seguito è quello finanziario, basato sulla durata della concessione (la scadenza è stata fissata al 31/08/2034).
Stato patrimoniale riclassificato della Società

TRM Bilancio 2015.pdf

 

 

 

 

 

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