No al TTIP – i promotori dei referendum sociali aderiscono e raccolgono firme alla manifestazione di domani

STOP TTIP

Il gruppo Rifiuti Zero Piemonte, insieme agli altri promotori dei REFERENDUM SOCIALI, aderisce alla manifestazione nazionale di domani.
Riportiamo il comunicato stampa:

C’è un importante filo che lega chi si batte contro il trattato di liberalizzazione commerciale transatlantico, il TTIP, e chi si sta impegnando in queste settimane nella raccolta firme per i referendum sociali. È il filo del rispetto della democrazia, della ferma convinzione che le decisioni che riguardano il presente e il futuro dei popoli non possano essere delegate alle lobby commerciali e finanziarie, ai seguaci del mero profitto, alle logiche di spartizione privatistica dei beni comuni.

Se venisse ratificato il TTIP, i governi dell’Unione Europea perderebbero il potere di controllo sulla qualità delle merci che importiamo ed esportiamo verso gli Stati Uniti; i produttori locali sarebbero ancora di più relegati in una posizione di forte svantaggio e difficoltà nei confronti dei colossi multinazionali; i beni essenziali come la sanità e l’acqua, già minacciati da altri due trattati inernazionali come il CETA e il TISA, sarebbero esposti a ulteriori privatizzazioni; i lavoratori e i consumatori potrebbero vedere i loro diritti spazzati via da qualsiasi sentenza giudiziaria che si appellasse al TTIP piuttosto che alle leggi nazionali.

Non basta tutto questo per sottolineare quanto sia necessario essere in piazza domani? Il movimento per la scuola pubblica, il Forum nazionale dei movimenti per l’acqua, la campagna “Stop Devastazioni” per i diritti sociali e ambientali e il Comitato SÌ blocca inceneritori ci saranno, come manifestanti e come attivisti. Saremo presenti a Roma e in altre centinaia di città e paesi italiani per continuare la nostra raccolta firme. Perché un futuro dove l’interesse comune prevalga su quello privato non ha bisogno né di TTIP, né di riforme della “cattiva scuola” di Renzi, gerarchizzata e aziendalista, con un uomo solo al comando, né di privatizzare i beni comuni, né di devastare il territorio e la salute con trivelle e inceneritori.

Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
Movimento per la scuola pubblica
Campagna “Stop devastazioni”, per i diritti sociali ed ambientali
Comitato Sì Blocca Inceneritori

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