Legge Regionale Piemonte n.1 del 10/1/2018 in materia di gestione dei rifiuti: la nostra analisi

Legge regionale 10 gennaio 2018n1: Norme in materia di gestione dei rifiuti e servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani.

IN ALLEGATO LA NOSTRA ANALISI

in sintesi: Gli obiettivi posti dal Piano Regionale di Gestione Rifiuti, a cui fa riferimento questa legge, sono miserrimi, in particolare a riguardo di prevenzione e riduzione dei rifiuti! Basti confrontare i dati ufficiali della Regione Piemonte nelle tabelle qui sotto riportate con la produzione di rifiuto totale al 2020 di 455 Kg/anno/abit quando già nel 2016 era di 458,5 Kg/anno/abit, uno scandaloso obiettivo di riduzione rifiuti totali del 0,72% in quattro anni.

Le Amministrazioni dei Comuni particolarmente virtuosi o propositivi si troveranno impantanate in un contesto di Ambiti di Area Vasta che ambiranno a spalmare l’impegno dei singoli cittadini e Comuni su tutto l’ambito per evitare le sanzioni, che se irrorate, saranno poi ripartite.

Premialità e sanzioni sono sbilanciate! Il singolo Comune avrà un incentivo se supererà del 50% l’obiettivo del PRGR; scritto così significa che i virtuosi Comuni del Chierese con Rifiuto Residuo 90,1 Kg/anno/abit nel 2016 potranno ambire agli incentivi nel 2020 se produrranno meno di 79 Kg/anno/abit, sempre salvo disponibilità sul fondo(tit.3,tip.200), e considerato che la sanzione per mancato obiettivo è irrorata se il complessivo dell’Area Vasta non rispetta l’obiettivo, i Comuni meno virtuosi parassiteranno le altrui virtuosità (cfr. Art. 18).

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